.
Annunci online

E-le-stelle-stanno-a-guardare
Ricordi, rimorsi, rimpianti... suggestioni, impressioni, riflessioni di una gatta psicopatica.


Diario


31 dicembre 2008

Le candele del tempo.




Cosa sono gli anni, se non una condivisa convenzione per scandire l'avvicendarsi  inesorabile di una continua trasformazione, in una dimensione che la nostra ragione è troppo limitata per comprendere?

Facciamo rientrare tutto nei binari del tempo per non impazzire, per stabilire inizio e fine e non mutamento, nell’illusione di detenerne in qualche modo il controllo.

Così stanotte parte dell’umanità (e già questo dovrebbe far riflettere) festeggerà la morte di un anno, chiamato 2008 e la nascita di un altro, il cui nome – 2009 - fu stabilito da antiche generazioni.

Una magia propiziatoria, una cerimonia che va celebrata secondo precisi rituali, primo fra tutti lo scambio di auguri: se è stato un anno funesto, che passi in fretta al passato e se è stato felice che lo sia meno del prossimo.

Non consideriamo che si sta spegnendo un pezzetto della nostra vita? Io credo di sì, ma esorcizziamo la nostra paura con una festa, anzi “la festa”, condannando al rogo il passato e guardando a un futuro che sappiamo incerto, ma che fortemente vorremmo splendido.

Parole iperboliche corrono sul filo del telefono, negli sms, nelle voci eccitate: ha un senso tutto questo? Possono gli auguri generare tanta energia collettiva da influenzare la realtà?

Forse sì, lo potrebbero se non fosse che questa energia è intensa, potente, ma si brucia in fretta nei primi giorni del nuovo anno, non appena la nostra vita riprende il ritmo usuale, proprio quello dell’anno appena lasciato.

Gli auguri sono l’espressione dei nostri sentimenti, ci fanno sentire il reciproco affetto, ci provano che non siamo soli, che siamo amati, ci circonfondono di un’aura di energia positiva che non dovremmo permettere di sciogliersi, ma tenere cara anche per i mesi a venire.

Con questo stato d’animo dovremmo affrontare il mutamento; chiamiamolo pure tempo se questo ci aiuta, dimentichiamo il passato e proiettiamoci nel futuro, che non sia una festa fine a se stessa.

A tutti dunque auguro un 2009 pregno d’amore e di passione per la vita, una candela che non faccia in tempo a spegnersi, ma che, giunta al suo termine, accenda e rinvigorisca quella di un altro nuovo anno. 
                                                                   
 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. festa amore tempo auguri anno nuovo

permalink | inviato da gatta nera il 31/12/2008 alle 23:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


14 ottobre 2008

George and Silvio - Love... Forever!

   


13 Ottobre 2008 - Silvio Berlusconi ospite di George W. Bush a Washington per le celebrazioni del Columbus day.

«Con Berlusconi ho un rapporto eccellente, e un genuino rispetto. Ne ho apprezzato l'amicizia e la saggezza. È un uomo sincero, capace di parole chiare e leali, capace di mantenere la parola data e mi piace il suo ottimismo senza limiti. Sono orgoglioso dell'alleanza dell'Italia», ha affermato il capo della Casa Bianca.
 
«La storia dirà che George W. Bush è stato un grandissimo presidente degli Stati Uniti», ha risposto Berlusconi.
«Bush è un uomo di grandi principi, grandi ideali, grande visione, ma soprattutto uno che ha il coraggio di perseguire questa visione. In lui non ho mai visto il calcolo del politico, ma la spontaneità e la sincerità di colui che crede in quello che fa. Mi è stato facile condividere le decisioni di Bush fondate sull'amore della libertà, la democrazia e il rispetto per gli altri».

Berlusconi ha concluso ribadendo che l'Italia continuerà a «servire la causa della pace e della stabilità in Libano, Kosovo e Bosnia, la crescita delle democrazie e la difesa degli innocenti in Afghanistan e in Iraq. Continueremo a restare al vostro fianco finché i nemici della libertà, che non hanno alla base delle loro decisioni l'amore, non saranno completamente sconfitti».





L'album fotografico:

l'incontro, il corteggiamento, l'innamoramento,
l'amore, in viaggio, litigi e gelosie,
la riconciliazione, la proposta di matrimonio,
le nozze e la timidezza della "sposa",
la commozione, la festa,
la felicità.



Silvio era un fanciullo allegro e... ottimista, ma inaspettatamente timoroso e riservato,
che abbassava lo sguardo sotto quello affascinante di George...


 

Poi un sorriso timido, la proposta di G.W. e gli occhi levati a un... "Sì, manderemo anche le nostre truppe"...

 

"Furono baci e furono sorrisi..."                  
 

           

"...Poi furono soltanto i fiordalisi, che videro con gli occhi delle stelle fremere al vento (del Texas) e ai baci la sua pelle..."

 


        


Ma, come in tutte le storie d'amore, ci furono momenti dolorosi, dissapori e litigi...

         
"E accuse...

              E scuse..." 

  

E infine la riconciliazione, i sorrisi ritrovati e G.W. chiese la mano di Silvio, che rispose... "Cribbio!"

La data delle nozze venne stabilita in fretta perhé George presto sarebbe dovuto partire.
Silvio era intimorito, titubante all'idea di affrontare la cerimonia in pubblico, ma il suo George gli stava al fianco,
lo sosteneva, lo... Spingeva proprio!
E così, rincuorato, mano nella mano, dita intrecciate, si avviarono all'altare...
Pardon... Al leggio. 


                         

                               

"Parla tu per primo, no vai tu"...
Si scambiarono parole d'amore che sarebbero passate alla storia
e Silvio promise che sarebbe stato fedele a George per sempre,
anche quando fossero arrivati il giovane e aitante Barack
o il fascinoso John dalla bianca criniera.

 

 


Aaah... Permettetemi un sospiro di commozione... 

                  
                                              
          La festa fu magnificente.
Il tavolo adorno di candele e fiori, ricoperto di cibi raffinati e vini...

Forse Silvio brindò un po' troppe volte, perché per accorrere presso l'amato,
fece cadere rovinosamente a terra un altro leggio...
Ma non si arrese e con un pezzo solo del medesimo, quello dove era attaccato il microfono,
dichiarò al mondo il suo amore per George... Forever!






  e vissero per sempre
                                                                                             felici e contenti... Loro!







Ed ora perdonatemi, ma avrei una leggerissima... nausea...

Sorry Silvio, sorry George!


Spero che Fabrizio De André - dall'aldilà - perdoni l'uso "improprio" dei suoi versi


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi bush storia amore satira elogi

permalink | inviato da gatta nera il 14/10/2008 alle 21:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


9 settembre 2008

La rosa bianca.

La rosa bianca







Coglierò per te

l'ultima rosa del giardino,

la rosa bianca che fiorisce

nelle prime nebbie.

Le avide api l'hanno visitata

sino a ieri,

ma è ancora così dolce

che fa tremare.

E' un ritratto di te a trent'anni,

un po' smemorata, come tu sarai allora.





Attilio Bertolucci


Da
:   Fuochi in Novembre








Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. poesia amore bertolucci rosa bianca

permalink | inviato da gatta nera il 9/9/2008 alle 9:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


27 luglio 2008

A te...


Quale donna non desidererebbe
una tal dichiarazione d'amore?

A volte ci illudiamo di averlo incontrato,
come falene corriamo verso la fiamma della lanterna
e subito bruciamo.

Resta un ricordo sempre più lontano
e una lacrima che scende.

Questa tuttavia io la volgo al maschile
e la dedico a lui
perché in queste parole lo riconosco
anche se non sono io il suo amore grande.



 


A te che sei l'unica al mondo
L'unica ragione
Per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All'angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto
Come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all'aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po'
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l'arte dell'avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l'unica amica
Che io posso avere
L'unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
A te che hai reso la mia vita
Bella da morire
Che riesci a render la fatica
Un immenso piacere
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
E a te che sei
Semplicemente sei
Compagna dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei

Jovanotti - Santarnecchi



Per ascoltare la canzone cliccare sull'immagine
oppure sul sottostante link.

http://it.youtube.com/watch?v=wxgZA6DJ9Sk


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. canzone jovanotti amore commozione a te

permalink | inviato da gatta nera il 27/7/2008 alle 23:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (19) | Versione per la stampa


27 dicembre 2007

Una ricetta.

           



                                Tempo occorrente: alcuni giorni.

                                Ingredienti
:

                                    due persone innamorate
                                    una distesa di neve dolce
                                    un minuscolo rifugio
                                    un camino sempre acceso
                                    candele profumate
                                    alcuni dischi di musica soffice
                                    qualche libro di buona qualità
                                    cibo semplice, ma gustoso.


Preparazione:

Informate parenti, colleghi, amici e conoscenti... Che per un po' di giorni sarete irraggiungibili ed eleggete una persona di vostra completa fiducia alla quale telefonare una/due volte al dì (brevemente) per eventuali urgenze vi dovessero essere comunicate.
Raggiungete il luogo da voi prescelto.
E' importante che sia piuttosto isolato, ma non tanto da procurarvi ansia.
Dopo esservi sistemati all'interno del rifugio, ben riscaldato dalla legna accesa, vestitevi accuratamente in modo da lasciare scoperto solo il viso ed uscite, senza dimenticare di portare con voi una buona dose di fanciullezza.
Camminate nella neve, sotto i rami appesantiti e divertitevi a scuotere i più bassi così da essere investiti da una frizzante spruzzata di goccioline gelate.

                                                                                 

Appallottolate grosse quantità di neve e cercate di colpirvi a vicenda; è necessario che le palle siano grandi, ma molto friabili così da esplodere, frantumandosi, appena vi toccheranno.
Infine, trovate un luogo ove la neve sia particolarmente alta e spumeggiante e abbandonatevi senza opporre resistenza, lasciando che siano le braccia candide sottostanti ad accogliervi.
Ripetete più volte, annaffiando con abbondanti risate. 
       Quando le gote e i nasi saranno sufficientemente arrossati, procurate di ritornare a casa in fretta.

                         

Togliete tutti i vestiti bagnati e riprendete calore insieme, sotto una doccia quasi bollente.  Coccole a piacere.
Quindi, su un sottofondo molto morbido di musica e l'esperidato profumo di una candela agli agrumi, spalmate alcune ore d'amore e passione nella stanza riscaldata e illuminata dal fuoco del camino.
Guarnite con una cioccolata gustata lentamente e con brani e poesie letti ad alta voce, alternandosi l'uno all'altra.
Completate con una cena sostanziosa e leggera e terminate con un sonno ristoratore sotto un accogliente piumino naturale.
Il giorno successivo potrete gustare nuovamente il dolce, riprendendo la ricetta dal punto che preferite e aggiungendo ingredienti secondo le vostre predilezioni.
Appropriati uno o due gatti che fanno le fusa.

Il successo è assicurato! Buon appetito!

   
   


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. amore ricetta neve camino

permalink | inviato da gatta nera il 27/12/2007 alle 7:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa


20 ottobre 2007

Amo gli occhi tuoi, amica mia.

 



Amo gli occhi tuoi, amica mia,
e i loro giochi splendidi di fiamme
quando, d’un tratto li sollevi
e come un lampo del cielo
rapida intorno guardi.

Ma c’è un incanto ancor più intenso:
gli occhi tuoi rivolti al basso,
nel momento del bacio appassionato,
tra le ciglia semichiuse
del desiderio arde
il cupo fosco fuoco.


Arsenij Tarkovskij

 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Tarkovskij poesia amore sguardo bacio desiderio

permalink | inviato da gatta nera il 20/10/2007 alle 23:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa


9 settembre 2007

Auguri per un anniversario.

                            


E' domenica anche oggi, come diciassette anni fa e la luce è la stessa: quella calda del primo Settembre.
Cosa stavi facendo alle 9 di quel 09.09.90, mattino domenicale di nebbia spruzzata di luce argentea e poi dissolta in raggi dorati?

Io indossavo l'abito e i guanti bianchi, davo una sistematina ai fiori tra i capelli e già stavo recitando, compresa nel mio personaggio.

Sei arrivato trafelato, mi hai scorto tra la gente e hai commentato, rivolto ad un invitato: "Come è bella!", anche tu, come me, attore completamente calato nella parte, fino a credere di essere nella realtà e non in una commedia.

Uno, nessuno, centomila... Chi e che cosa stavamo rappresentando?

Chissà se dopo diciassette anni farei ancora scrivere all'interno della fede nuziale "Uniti, forti e liberi" e tu faresti ancora incidere "Hai dipinto i miei sogni amore"?

Ridevano tutti della frase che avevo pensato per te, ma la concisione non è mai stato uno dei miei punti forti ed erano troppe le speranze che volevo esprimere.
Chi mi diceva che sembrava un motto fascista, chi lo slogan di una squadra di calcio.

Tu invece avevi scelto una frase ispirata ad una poesia di un libro di Tagore, che ti avevo prestato e la gente si congratulava per il tuo temperamento artistico, per il tuo animo poetico.
Senza accorgercene, ci eravamo scambiati i ruoli.

Forse lo credevi davvero, allora, che fossi la realizzazione dei tuoi sogni, ma come dai nostri anulari le vere sono sparite - la tua subito e la mia presto - senza acrimonia, senza un motivo particolare se non il peso di sentirsi "legati", così la realtà ci ha aggredito senza alcuna compassione: te senza preavviso e me che ne avevo presagito l'arrivo da tempo; nessuna attenuante.

Non ci sono stati sogni realizzati in questi diciassette anni, non ci sono stati liti furiose, ma un affetto profondo e agonizzante, un affetto che ancora fa male.

Non è colpa tua, non è a causa mia, semplicemente non siamo una coppia ben assortita, mentre potremmo essere due amici per la pelle.

E' questo che ti chiedo: salviamo la nostra amicizia e sacrifichiamo l'amore. Può essere un sentimento ben saldo anche il primo e sicuramente non fa soffrire come può fare il secondo.
Perché inseguendo un amore che è stato solo un falso miraggio noi rischiamo di non dare valore al grande affetto che ci unisce, al rispetto dell'altro, al poter contare sull'altro.

Questo il mio augurio per noi: che alla monotonia non subentri subdola l'indifferenza, che il silenzio rancoroso venga ucciso sul nascere da un colloquiare sereno e da una calorosa affettività. 

                                                                                    


30 luglio 2007

Lettera di un amore - Dario Chioli


                                                  Amica mia, da quando hai offerto, a me viandante, acqua 
dal tuo pozzo di pietra, tutta la mia percezione è filtrata dalla tua immagine.

L'immagine della tua figura seduta presso il pozzo, del passo lieve con cui te ne sei andata, dei tuoi occhi che riflettevano la luce del meriggio, del calice della tua mano da cui ho bevuto, è costantemente presente in una finestra della mia mente.

L'odore del muschio del pozzo e di te sono fusi nelle mie narici.

Il sibilo del vento che fischiava contro le tue parole, e le tue parole stesse, sono nelle mie orecchie.

Quelle che non ho potuto intendere sono l'enigma che mi lega all'ignoto.

Stanotte ti ho veduta, tra le maglie di uno scialle argenteo, nelle profondità del bosco. Dagli alberi fluivano liquori d'oro, un fiume profondo e vorticoso mi separava da te. Avevo timore, ma la tua immagine mi esaltava, e mi son gettato in acqua per raggiungerti. Ho perso coscienza, e mi son ritrovato dentro il bosco, tu protesa su di me che mormoravi una canzone di dolcezza indescrivibile. Proprio allora sono tornato in me, e cercavo intorno, quella meraviglia, che una donna come te porgesse rimedio alla mia sete, e col rimedio se stessa.

Spero contro ogni probabilità che questa sensazione non cessi mai, che mai l'irripetibile venga da noi ridotto al consueto.

Quel pozzo a cui abbiamo attinto, quello sguardo che ci siamo scambiati, sono doni che non possiamo sprecare.

Non possiamo e non dobbiamo dimenticare mai come, uniti, fummo liberi.

Hai fuso in me sonno veglia ed immaginazione, la mia percezione è adesso un diamante inattaccabile, immortale. Tutto ciò che perisce, fluisce su di esso senza permanere.

Non parlerò a nessuno di noi due. Questo segreto illumina la mia vita. Anche tu, credo, non ne parlerai, perché questi non sono giorni di cui si possa dire, non sono giorni di tempo, ma giorni d'anima, giorni d'immortalità.

Amica mia, ho paura che la limpidezza possa offuscarsi, ho paura che il passato sopraffaccia il presente. Mi sento come la vedetta in attesa contro l'imperscrutabile. Sarebbe felice di poter finire i suoi giorni senza che l'ignoto arrivi.

Vieni e abbracciami fino ad allora.

Mio specchio, mia anima.
                                      Dario Chioli  
  
 

 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. lettera amore amica dario chioli

permalink | inviato da gatta nera il 30/7/2007 alle 21:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     novembre        gennaio
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Parma
Politica
Società
Poesia
Spunti
Riflessioni
Storia
Articoli giornali
ARTE

VAI A VEDERE





"Oh Signora Threadgoode,
io mi sento troppo giovane

per essere vecchia
e troppo vecchia
per essere giovane!"
 
Fried green tomatoes
27 Dicembre 1991.


 

 "La donna nell'arte"

 

 

"Women in film"
 

 

Toutefois
l'amour vrai rare peut être,
il est moins ainsi que l'amitié vraie.

Per quanto
il vero amore possa esser raro,
lo è meno della vera amicizia. 

François Duc de La Rochefoucauld

 

 

 


 

 

 Non nascondere
il segreto del tuo cuore,
amico mio!
Dillo a me, solo a me,
in confidenza.
Tu che sorridi così gentilmente,
dimmelo piano,
il mio cuore lo ascolterà,
non le mie orecchie.
La notte è profonda,
la casa silenziosa,
i nidi degli uccelli
tacciono nel sonno.
Rivelami tra le lacrime esitanti,
tra sorrisi tremanti,
tra dolore e dolce vergogna,
il segreto del tuo cuore.

  Rabrindranath Tagore

                                     


    


    Le aleggiava sulle labbra
e le splendeva negli occhi
un sorriso tenero e radioso,
che pareva scaturire
dal cuore medesimo
della femminilità.

 
"La lettera scarlatta"
Nathaniel Hawthorne

 

 

                                               
 
                                                        
             Pierre Auguste Renoir
                 Spring bouquet, 1866


 
 


           

 

"Non permetterò a nessuno
 di mettermi in gabbia".


"Non voglio metterti in gabbia,
 io voglio amarti".

 

" E' la stessa cosa".



              
 

 

 

 


Sognare 

Fabia, sono Catullo.
Ti ricordi quando volevo baciarti
e non l'ho fatto?
Quando volevo toccarti
e non ho potuto?
Quando volevo portarti via
e me l'hanno impedito?
Ora ti sogno tutte le notti
e nessuno può farci nulla.

Da: Poesie d'amore
Enrico Galavotti

                                              
_______________________________________




Upgrade your email with 1000's of cool animations

Hanno alzato lo sguardo
a questo firmamento:


    


Adriana Libretti
Aidi
Aislinn
Ale (a destra)
Aleiorio
Alice
Alternativo 2
Amore di grafica - Kekkina
Anabasi
Animainviaggio
Annamarea - Anna Maria
Annie 80
Anelli di fumo - Sciltian
Ape_blog
Arciprete
Arraffagatto (Arfasatto-Serapione) - Elena
Attimo fuggente
Aurora 86
Barbarab
Baskerville *
Batlogreturns - Kia
Beppone
La casa di Beppone
Blue River - Mass(im)o
Bread & Roses - Simona
Broken clock
Calimero (Nuvolee)
Calma apparente - XaoS
Calzetta
Camera con vista - Claudia
Caravanserral (ex Il cavaliere
errante) - Nicola
Carezza invisibile - Irene
- ex BBMount
Carlo Rubboca *
Cat
Chiamami aquila
Coda di lupo - Gian Pietro
Concy 31
Cristiana G.
Darkismy
Devarim
Dimensione (distrattamente) Morgana - La bottega di spezie - Laura
Eleonora blog
Esperimento
Estrella Vanilla
Esseno - Giuseppe
Eta-beta - Gabriella
Ex Rastagirl- Dina *
Exit - Enrico
Exodus Raian - Mauro Dino *  (doppio link)
Fiore di campo - Gianna
Fort
Forum valdese
Fotogramma
Francesca01
Galarico
Garbage
Gatta randagia
Ghezzi Christian
Glitter my passion
Grillo (parlante)
Hellsnymph
Heartprocession
HeavenonEarth - Marco
Herzog_1
Il blog di Barbara
Il cavaliere errante - Nicola
Ile89 - Ilenia
Il gatto silver
Il laicista
Il laicista 2
Il pane e le rose - Aradia - Simona
ImPrecario
Io e lui - Susy
Ivan Jaacov Steinberger   *
Kurtz
La chiesa delle storie - Roberto
La donna che visse più volte
La mia nuova casa
Lapidaria
La rosa in più - Salvatore
La scrittura creativa - Francesca
Le silence de la musique
Liberi di essere
Lupo abruzzese - Giovanni
Maralai - Mario
Marcello *?
Mia Essenza
Mietta - Maria Antonietta
Mokella
Mostro Joe
My sweet gloom
Non lo dico
Note bianche
Ombra
Paolo
Paparazza
Passerotta
Pdecaspita - Pietro *
Peana
Penelope 1951 - Elena
Per sbaglio - Adriana
Petali di antehemis
Piccoli soli arancioni - Lia
Pink and dark elf
Punk princess
Pyperita
Raffaella Del Greco
Rosa bianca
Rumore di niente
Sabrina di Napoli
Sbriciolina
Senzanomealcuno
Senzapaura - Dyo(tana) - Nicoletta
Sinistra maldestra - Damiano
Skan's exexperiences
Specchio
Stefania 75
Testa bislacca - ex Senzapaura
Triton
Una perfetta stronza
Valigetta
Vedere oltre
Veglie
Vent mauvais
Vetro
Viler - Vito
Violetta Color - Futura3000
W la matematica - Sebastiano
Zemzem
Zlatan - Pino Giuseppe *
1dobby8 - Monica
2 stella a destra







Ivan Jacoov Steinberger

 



        

         Odùsseia 360°   e

Yahoo Answers Odùsseia




                           -  HOMOLAICUS
                           - Amici di Misurina

                           *Luce del mattino
                           *La rosa sul fiume


                          


 

_______________________________________

 


        


   Mi dà sempre un brivido
   quando osservo un gatto
 che sta osservando qualcosa
  che io non riesco a vedere.

       Eleanor Farjeon   




 

- Gatto amico
- Amore di gatto
- Gattomania (fusa)
- Gatti e Arte
- Gatti and gatti
- Gatti e non solo
- Gattivity
- Micimiao
- Miciolandia
- IDAG gatti
- 44 gatti
- Vita Gatta

 






 

  _______________________________________


 ________________________

 




        

 

     MARINA GARAVENTA

                 

    http://laprincipessasulpisello.splinder.com/

 

             

 

   

 

              

             Il disagio mentale

 

 



 immagine

         

 

___________________________

Le immagini inserite in questo blog
sono in gran parte tratte da Internet;
se la loro pubblicazione violasse
eventuali diritti d'autore, vogliate
comunicarlo a gattanera58@yahoo.it

___________________________

 

 

 

 

CERCA