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Ricordi, rimorsi, rimpianti... suggestioni, impressioni, riflessioni di una gatta psicopatica.


Società


28 giugno 2009

Il malessere giovanile è un fallimento dell’intera società?

                                          

                          


SERAPIDE61
ha scritto:


Il malessere giovanile è un fallimento dell’intera società?

Spesso il sabato sera lo dedichiamo ad una bella rentrée tra vecchi e nuovi amici nostri più o meno coetanei. Tra una chiacchiera e l’altra, ci dilettiamo tra i fornelli improvvisandoci tutti chef di grido, io sono lo specialista dei dolci; l’ultima volta ero indeciso se portare il mio famoso tiramisù o i miei mitici profiteroles, optai per una sacher all’ultimo grido, quando sono indeciso tra due opzioni è facile che ne scelgo una terza, sò strano lo so.

La serata scorreva piacevolmente, quando ad un tratto dissi alla padrona di casa se era il momento di tirare fuori la mia confezione custodita in frigo, la prese e la portò in tavola, quando scartammo l’involucro tutti rimasero sorpresi per la sacher, si aspettavano i soliti dolci ed invece la “terza” soluzione fu ottima, almeno apparentemente, l’avremmo dovuta assaggiare per convincere anche gli altri sensi, oltre alla vista, della bontà del mio operato e venir finalmente consacrato il mastro dei chef della serata.

Al ché il mio amico Gigi disse: “dobbiamo onorare questa magnifica sacher con uno spumantino dei migliori, è il caso di prendere quello imbottigliato da mio suocero proveniente dalla sua vigna di falanghina, è eccezionale, vedrete … “ detto fatto, spuntò dalla cantina con una bottiglia impolverata e con un sorriso stampato sulle labbra, certo della riuscita dello spumante casareccio, “lo facciamo respirare e l’apriamo un po’ prima” cominciò ad armeggiare intorno al collo della bottiglia quando all’improvviso la bottiglia letteralmente esplose andando in frantumi e procurandogli un taglio profondo sul braccio, alla vista del sangue tutti diventammo seri e, accorsogli vicino, mi resi conto della profondità del taglio, con un tovagliolo chiusi la ferita e tamponai il sangue; lo caricai in auto e andammo in ospedale.


                                                    
               

Al pronto soccorso attendevo Gigi nella sala d’attesa e c’era una confusione pazzesca nonostante la tarda ora, un po’ disturbato da quell’atmosfera, sentire lamenti di gente che soffre mi fa star male, uscì fuori e mi avvicinai ad un infermiere che stava fumando una sigaretta, gli chiesi se mi faceva accendere, era una scusa per parlare un po’ (avevo l’accendino in tasca) e gli dissi “il sabato sera si lavora un po’ di più, vero ?” e lui “beh sì, alla fine ci si abitua pure ma ultimamente c’è qualcosa a cui non mi abituerò mai … “ ed io “cosa ?” e lui riprendendo “… arrivano di continuo ragazzini, 13, 14, 15 anni in coma etilico e qualche volta non c’è stato nulla da fare … veder morire ragazzini è atroce, fosse per un incidente, una malattia o per altro ci si può persino fare una ragione ma per un maledettissimo alcol party, che oggi sono tanto in voga, è incomprensibile, fuori da qualsiasi logica … “ proprio in quel momento un’autoambulanza arriva a tutto spiano, scendono i dottori e gli infermieri e aprono la porta dell’ambulanza proprio a due passi da noi, una barella con su una ragazzina svenuta e l’infermiere riprende “ecco, stavamo parlando proprio di loro … è un continuo arrivare, straziante vero ?” ed io, con un filino di voce, allucinato e sorpreso da questa realtà a me così sconosciuta quasi da sentirmi come un marziano “direi allucinante … “ e rimango senza parole immerso nei miei pensieri e su cosa possa spingere a questi giovani verso queste azioni così distruttive, mancanza d’amore, voglia di crescere e tante altre infinite ipotesi.

Ancora immerso nei miei pensieri, turbato da quella scena vista poco prima sento Gigi che mi chiama “we bella gioia sono ancora vivo, non sarà lo spumantino di mio suocero ad uccidermi ahahahah “ lui sorridente con una evidente fasciatura al braccio si avvicina ed io, che non ho reagito alle sue parole, gli vado incontro e ci avviamo all’auto per tornare a casa.

In auto rimango in silenzio ancora scosso non tanto per l’episodio di Gigi, un piccolo incidente in fondo, ma per la visione di quella bella ragazzina su quella barella, “E’ una sciocchezza, sai mi hanno messo appena tre punti, nulla di grave, ti ha turbato molto questa cosa?” ed io gli spiego un po’ l’accaduto e le motivazioni del mio stato, arrivati a casa sua, la discussione prosegue con le mogli e gli altri amici, passiamo l’intera parte della restante serata a domandarci ed interrogarci sul mondo dei giovani, quali sono e se ne abbiamo le nostre colpe, la società che responsabilità ha, la scuola inadeguata, e tante altre valutazioni e riflessioni, che ci portano a nessuna soluzione se non ad un insieme contorto e disarticolato di vari possibili motivazioni, l’argomento ci riguarda da vicino, considerato che siamo tutti genitori, qualcuno di adolescenti qualcun’altro di giovani un po’ più maturi ma questa cosa tocca un po’ tutti sul vivo.

Il malessere giovanile da cosa deriva? Possiamo dare tante e svariate risposte, non cerco queste, noi appartenenti al mondo dei presunti adulti dobbiamo lavorare affinché possiamo dare ai giovani un mondo migliore, il migliore a noi possibile, ma, a prescindere da questo, i giovani devonono trovare altri ideali, altri riferimenti, rimanendo consapevoli che la vita che hanno in prestito, è preziosa e solo loro ne hanno la gestione, gettarla alle ortiche può far male soprattutto a loro, devono credere che si possono divertire consapevolmente senza necessariamente trasgredire, non c’è bisogno di trasgredire ed eccedere in situazioni pericolose, devono trovare l’adrenalina di cui necessitano in situazioni che non rechino danni alla loro vita, è davvero impossibile da realizzare questo?

Se c’è un solo ragazzo/a che ha letto questo scritto ritrovandosi coinvolto emotivamente in quanto ha partecipato ad un alcol party o altre sciocchezze similari, se ha capito il mio messaggio e ne prende atto, posso considerarmi l’uomo più felice di questa terra, pensateci, … la gioia, la felicità non sono nell’effimero, trovatele in cose durature e terrene, auguri e bella vita  ;-)




Odùsseia ha risposto:

Ritengo che nella gioventù sia insita la sfida agli adulti E il voler dimostrare di essere invincibili: la morte è così lontana!

Tuttavia, quando si arriva ai limiti che tu hai descritto, quando si fa fenomeno di massa, a mio avviso c'è qualcosa che non con va nell'intera società.

Non ho figli (purtroppo) e posso solo basarmi sulle esperienze dei miei cinque nipoti: ragazzi e bambini fantastici per ora. I maggiori sono stati seguiti dalla famiglia (non solo genitori, ma nonni, zii, tante voci da confrontare, tante persone che volevano il loro bene) fin da piccini e hanno potuto trovare in essa (e ancora adesso lo possono) il conforto alle loro normali insicurezze: qualcuno disposto ad accoglierli e ad ascoltarli con amore e tolleranza, con pazienza e interesse.
Il disagio dell'unico nipote maschio, che a vent'anni non esce quasi mai per timidezza e difficoltà caratteriali dimostrate fin da bambino) è un problema di tutti e tutti cercano qualche soluzione e si confrontano.

Se una società si ritrova con tanti ragazzi allo sbando, sì, è una società che ha fallito: ha sbagliato sugli investimenti fatti sul proprio futuro.
Perfino gli animali (e noi cosa siamo, se non animali un po' più evoluti?) hanno come priorità la continuazione della specie e nel modo migliore possibile.

NON E' SOLA COLPA DEI GENITORI, ma di una comunità che ha perso il senso del termine "comunità" per diventare individualista, superficiale, perfino così idiota da non rendersi conto che il futuro sono le piantine che stanno crescendo.

_____________________

Altri hanno commentato:
http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20090628020510AAPNVGP&r=w#PIduBmrUAnfjvMkU2IqT



                               E VOI, CHE NE PENSATE?


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9 aprile 2009

Aiutiamo l'Abruzzo.


 

Informazioni di base

Tipo:
Descrizione:
MESSAGGIO A GRUPPI UNIFICATI: aiutiamo l'ABRUZZO

AMICI di FB FACCIAMOCI SENTIRE E DIAMO UNA MANO ALL'ABRUZZO PROMUOVENDO QUESTE INIZIATIVE:
1 - DONIAMO 1 EURO con un messaggio al 48580 (Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia)
2 - Diamo il MONTEPREMI DEL SUPERENALOTTO all'ABRUZZO. Quasi 40 MILIONI DI EURO.
3 - Dedichiamo una DOMENICA DI CALCIO all'ABRUZZO. 2 EURO per ogni persona che acquista un biglietto di ingresso allo STADIO.
4 - Il TELEVOTO DEI REALITY all'ABRUZZO. Grande Fratello, X-Factor etc, DATE gli incassi derivati dal televoto all'ABRUZZO.

Chiunque abbia INFORMAZIONI DA DARE O CHIEDERE SUL TERREMOTO IN ABRUZZO PUÒ FARLO IN QUESTO GRUPPO FACEBOOK APPOSITAMENTE DEDICATO:

http://www.facebook.com/group.php?gid=61115284832
ISCRIVETEVI E AIUTATECI A COORDINARLO!!!

COPIA, INCOLLA E DIFFONDI via FB, mail e tutti i mezzi a tua disposizione.

grazie a tutti
LA LOGGIA DEI SUPER AMMINISTRATORI

---------------- NEWS ----------------------------------------------

Forse la Nostra proposta di destinare il montepremi del superenalotto è stata ascoltata. E' stata depositata dal PD una richiesta al Senato.

http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/76045/terremoto_senatori_pd_a_schifani_accogliere_appello_facebook_su_superenalotto

GRAZIE A TUTTI VOI...CONTINUATE A DIFFONDERE IL MESSAGGIO

Informazioni di contatto

E-mail:
Sito Web:
Posizione geografica:
ITALIA

 

http://www.facebook.com/profile.php?id=1415070884&ref=profile#/group.php?gid=61115284832&ref=mf



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6 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo. I danni che si potevano evitare.

 


Per quasi tutto il giorno, mentre ero al lavoro, in sottofondo ho seguito alla radio le notizie del terremoto in Abruzzo, sempre più drammatiche, come era prevedibile.
Testimonianze composte, persone che si trovavano isolate in paesi rasi al suolo e telefonavano per raccontare il "loro" terremoto, tra il silenzio della distruzione e della morte.
La "macchina dei soccorsi" pare aver funzionato bene, ma è evidente che in poche ore non è possibile raggiungere ogni paesino.

A casa, guardo un telegiornale e mi appare il nostro premier, in tenuta scura e modesta, come richiedevano le circostanze (ma non voglio criticare anche questo).

Però, dopo che aveva fatto un volo in elicottero sopra la zona sismica, sentirlo sentenziare che non aveva visto un muro pericolante senza soccorsi già in opera è un'offesa alla normale intelligenza delle persone e alle vittime stesse del terremoto, peraltro  quasi mute nel loro dolore e in quella paura che li attanaglia da Dicembre, senza che un telegiornale nazionale si sia degnato di sottolineare la cosa.

Per quanto ci si sia dati da fare, come sarebbe stato possibile per la protezione civile e le altre forze dello Stato essere completamente operativi su tutto il territorio dopo poche ore di luce?
Perché questo vizio di esagerare?

Comunque una domanda che molti si pongono, ma non il nostro governo, è: morti e gente in lutto e tanti crolli di borghi caratteristici del nostro paesaggio o monumenti artistici o addirittura edifici nuovi malcostruiti... Non sarebbe meglio edificare con maggiore criterio e consolidare il nostro patrimonio artistico, turistico e paesaggistico e di conseguenza l'incolumità degli italiani, piuttosto che permettere ai più abbienti di avvalersi della possibilità di ampliare la propria abitazione, per di più affidandosi al gusto estetico di ciascuno?

E ancora, dopo tutto questo, davvero vogliamo costruire un ponte sul sismico stretto di Messina?




25 marzo 2009

Agrodolce. Pensioni.

 


COSA FANNO I PENSIONATI TUTTO IL GIORNO?

Spesso chi lavora chiede a noi pensionati come impieghiamo tutto il nostro tempo...
Domanda interessante!

Beh per esempio l'altro giorno io e mia moglie siamo andati in città e siamo entrati in un negozio.
Ci siamo rimasti cinque minuti, il tempo per spendere tutto quanto avevamo.

Quando siamo usciti c'era un vigile col suo bravo blocchetto che faceva una multa.
Ci siamo avvicinati e gli ho detto: "Scusi non potrebbe avere più rispetto per degli anziani e lasciar perdere per una volta?".

Quello ci ha ignorati e ha continuato a scrivere.
Allora gli ho dato dello "Stronzo nazista".
A quel punto lui ha alzato gli occhi, mi ha fissato per un istante e poi si è messo a fare un'altra multa per i pneumatici consumati.
Così mia moglie gli ha dato del "Pezzo di merda".
Il vigile ha messo la seconda multa sul tergicristallo insieme alla prima e ha iniziato a scriverne una terza!
La cosa è andata avanti 20 minuti: più lui scriveva e più noi lo insultavamo e viceversa...

Che poi... a livello personale... chi se ne frega, noi siamo venuti in città in autobus!!!
E' solo che da quando siamo in pensione cerchiamo sempre di divertirci un po'...
E' importante alla nostra età !!!


                                                  
             


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8 marzo 2009

Buon Otto Marzo a tutt-i !




Sappiamo perché storicamente l'otto Marzo è stato scelto come giorno per ricordare che la donna ha uguale dignità e diritti coincidenti con quelli dell'uomo, ma... Quanti se ne ricordano il 9 Marzo e tutti gli altri giorni dell'anno?

E in quanti luoghi della Terra le vessazioni compiute sulle donne sono legge, sempre? In quanti altri Paesi "civili" vengono stigmatizzate, ma alla fine tollerate o condonate? O peggio se ne attribuisce tutta o parte della colpa alla vittima?

L'altra metà del cielo è ancora troppo spesso calpestata e troppo spesso lo subisce in silenzio, lo permette per consuetudine sociale, per abitudine al sacrificio, per paura, per difendere i figli o semplicemente è una donna e non è abituata a reagire alla violenza con la violenza.

Perché la liberazione della donna non duri un solo giorno all'anno e perché le donne capiscano che non devono imitare le peggiori caratteristiche degli uomini, ma continuare a coltivare la propria femminile diversità e a difenderla...

Perché gli uomini si rendano conto che non è un rametto di mimosa che cambia le cose, ma aiutino le proprie compagne, amiche, mamme, sorelle, colleghe... Tutte le donne a non perdere il dono della femminilità a causa di violenza estrema o di sottile sottomissione...

             Un buon Otto Marzo a tutti!
             


20 gennaio 2009

"I bambini imparano ciò che vivono".

 



I bambini imparano ciò che vivono.


I bambini imparano ciò che vivono.

Se un bambino vive nella critica impara a condannare.

Se un bambino vive nell'ostilità impara ad aggredire.

Se un bambino vive nel sarcasmo impara ad essere timido.

Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.


Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.

Se un bambino vive nell'incoraggiamento impara ad avere fiducia.

Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.

Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.

Se un bambino vive nell'approvazione impara ad accettarsi.

Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia

 impara a trovare l'amore nel mondo.


Doret's Law Nolte

 


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16 gennaio 2009

Ho dipinto la Pace.

 



Ho dipinto la pace
Tali Sorex

Avevo una scatola di colori,
brillanti, decisi e vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.

Non avevo il rosso per il sangue dei feriti,
non avevo il nero per il pianto degli orfani,
non avevo il bianco per il volto dei morti,
non avevo il giallo per le sabbie ardenti.

Ma avevo l'arancio per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste per i chiari cieli splendenti,
e il rosa per il sogno e il riposo.

Mi sono seduta,
e ho dipinto la pace.



 




La pace
 
Li Tien Min

Non importa chi tu sia
uomo o donna
vecchio o fanciullo
operaio o contadino
soldato o studente o commerciante
non importa quale sia
il tuo credo politico
o quello religioso;
se ti chiedono qual è la cosa
più importante per l'umanità
rispondi prima
dopo
sempre
la pace!







11 gennaio 2009

... Se verrà la guerra...

Girotondo




Se verrà la guerra, Marcondiro'ndero
se verrà la guerra, Marcondiro'ndà
sul mare e sulla terra, Marcondiro'ndera
sul mare e sulla terra chi ci salverà?

Ci salverà il soldato che non la vorrà
ci salverà il soldato che la guerra rifiuterà.

La guerra è già scoppiata, Marcondiro'ndero
la guerra è già scoppiata, chi ci aiuterà.

Ci aiuterà il buon Dio, Marcondiro'ndera
ci aiuterà il buon Dio, lui ci salverà.

Buon Dio è già scappato, dove non si sa
buon Dio se n'è andato, chissà quando ritornerà.

L'aeroplano vola, Marcondiro'ndera
l'aeroplano vola, Marcondiro'ndà.

Se getterà la bomba, Marcondiro'ndero
se getterà la bomba chi ci salverà?

Ci salva l'aviatore che non lo farà
ci salva l'aviatore che la bomba non getterà.

La bomba è già caduta, Marcondiro'ndero
la bomba è già caduta, chi la prenderà?

La prenderanno tutti, Marcondiro'ndera
siam belli o siam brutti, Marcondiro'ndà

Siam grandi o siam piccini li distruggerà
siam furbi o siam cretini li fulminerà.

Ci sono troppe buche, Marcondiro'ndera
ci sono troppe buche, chi le riempirà?

Non potremo più giocare al Marcondiro'ndera
non potremo più giocare al Marcondiro'ndà.

E voi a divertirvi andate un po' più in là
andate a divertirvi dove la guerra non ci sarà.

La guerra è dappertutto, Marcondiro'ndera
la terra è tutta un lutto, chi la consolerà?

Ci penseranno gli uomini, le bestie i fiori
i boschi e le stagioni con i mille colori.

Di gente, bestie e fiori no, non ce n'è più
viventi siam rimasti noi e nulla più.

La terra è tutta nostra, Marcondiro'ndera
ne faremo una gran giostra, Marcondiro'ndà.

Abbiam tutta la terra Marcondiro'ndera
giocheremo a far la guerra, Marcondiro'ndà...



Fabrizio De Andrè
(11.01.1999 ~ 11.01.2009)




La paura della guerra non cambia mai,
ma non si smette mai di combatterne una.

.


24 dicembre 2008

Buon Natale!


 







Recentemente, durante i miei viaggi in rete, ho conosciuto un signore particolare, piuttosto riservato e proprio per questo difficile da comprendere.

Molto diversi, abbiamo già fatto baruffa e ci siamo rappacificati due o tre volte: siamo sulla strada giusta per diventare buoni amici, che ne dite?

Questo signore trascorrerà uno dei migliori Natali che si possano desiderare: come tutti gli anni, farà propria la gioia degli altri per un giorno e la serberà in sé.

Sarà il cameriere di una settantina di diseredati, invitati ad un pranzo natalizio, al caldo, per una volta ospiti e non "invisibili" presenze nelle nostre città.

Persone che non hanno potuto seguire il consiglio del nostro premier: spendere con ottimismo per salvare la nostra economia e che non hanno potuto (non dovuto) pensare ai regali da mettere sotto l'albero.

A loro e a tutti i "camerieri" che domani le serviranno, a tutte le persone di buona volontà che non pensano solo a se stessi e che non lo fanno solo a Natale, ma anche tutti gli altri 364 giorni,

             

E tanti auguri anche ai miei amici "virtuali", ognuno con un suo posto numerato nel mio cuore; sappiano che li porto con me anche quando sembra che sia sparita e che quel posto è ormai loro.
 

                                                                  


                                                                                    


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17 ottobre 2008

I "nuovi" dottori.


 

 

Al Consiglio di Corso di laurea

Il sottoscritto Cognome Nome TBL
Matricola 000000 Chiede la richiesta
del Consiglio di facoltà se possibile
frequentare dando la firma anche se
ripetente al 1° anno accademico può
lo stesso frequentare le lezioni del 2° anno

Data il 02/10/08 Parma          Cognome nome


La suddetta richiesta, scritta a mano in una calligrafia piuttosto disordinata, è stata consegnata da uno studente universitario del 2° anno.
Appena l'ho vista e letta, la prima cosa che ho pensato è stata: "Questo dovrebbero cacciarlo dall'Università all'istante".
Poi mi sono detta: "Lo sai, vero, che la maggior parte degli studenti che si laureano in tre anni ha una cultura di questo livello?"
Cosa posso commentare? Come ha fatto uno studente ad essere ammesso al 2° anno di università, senza avere la minima nozione di come si redige una domanda e soprattutto non avendo la più pallida idea di come si parli la lingua nazionale? In che lingua si sta esprimendo?
Eppure è così. Ogni anno i nostri Atenei sfornano laureati su laureati, dottori in... Come questo.
Non faccio di tutte le erbe un fascio, ma vi assicuro che lavorando nel settore, si vedono arrivare studenti dalle superiori che sembrano usciti dalle medie inferiori e alcuni nemmeno.  Eccezioni a parte, ovviamente.
Di chi la colpa?

Al Consiglio di corso di laurea: di che facoltà? Di quale università?
Non ci sono né virgole, né punti, nemmeno alla fine.
La firma fa precedere il cognome al nome.
La data riporta la dicitura Data e la città in fondo (a parte che andrebbe scritta con il mese in corsivo e l'anno intero).

Ma il testo!   Cosa significa?
Si rivolge al Consiglio di Corso di Laurea di Tecnico di Laboratorio Biomedico o al Consiglio di Facoltà di Medicina e Chirurgia?
Chiede la richiesta?!
E tutto quanto segue...

Ripeto:
come è possibile che uno studente che scrive in cotal maniera possa accedere al secondo anno di università?
__________________________________

Vorrei precisare che le osservazioni di cui sopra esulano dalla mia opinione - pessima - riguardo la riforma della scuola e i tagli di fondi alle università, previsti dal ministro Mariastella Gelmini.
Nel post ho preso in considerazione l'oggettiva e riscontrabile dequalificazione della preparazione degli studenti provenienti dalla scuola media superiore; ovviamente generalizzando e facendo salva una minoranza di giovani responsabili, maturi e pronti per l'istruzione universitaria.

Per questo mi e vi chiedo: di chi la colpa? Quali le cause?
Della scuola?
Della tv spazzatura?
Della scarsa lettura di libri e giornali?
Dei genitori sempre pronti a difendere i figli dalle critiche dei docenti?
Di una società in decadenza?
... O di che altro?


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15 ottobre 2008

Petizione per Edison Duraj

Edison Duraj Blog 

  Il purgatorio di un giovane albanese:

                                         compiuti i 18 anni rischia il rimpatrio.


Momenti importanti del processo di integrazione di Edison sono stati il lavoro teatrale, la realizzazione di diversi spettacoli e la realizzazione del docu-film “Sognavo le nuvole colorate”.

Edison compie 18 anni il 19 novembre 2008. Per la legge attualmente in vigore (Legge 30 luglio 2002, n. 189), dovrebbe ritornare al suo paese oppure diventare clandestino; a meno che non abbia un lavoro a tempo indeterminato e una fissa dimora.

Se pensi di poter contribuire con una qualche soluzione a questo problema lascia qui un contatto. Anche, se non puoi dare un contributo concreto, lascia comunque un tuo messaggio a sostegno della causa di Edison.

PETIZIONE
     
  


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"Oh Signora Threadgoode,
io mi sento troppo giovane

per essere vecchia
e troppo vecchia
per essere giovane!"
 
Fried green tomatoes
27 Dicembre 1991.


 

 "La donna nell'arte"

 

 

"Women in film"
 

 

Toutefois
l'amour vrai rare peut être,
il est moins ainsi que l'amitié vraie.

Per quanto
il vero amore possa esser raro,
lo è meno della vera amicizia. 

François Duc de La Rochefoucauld

 

 

 


 

 

 Non nascondere
il segreto del tuo cuore,
amico mio!
Dillo a me, solo a me,
in confidenza.
Tu che sorridi così gentilmente,
dimmelo piano,
il mio cuore lo ascolterà,
non le mie orecchie.
La notte è profonda,
la casa silenziosa,
i nidi degli uccelli
tacciono nel sonno.
Rivelami tra le lacrime esitanti,
tra sorrisi tremanti,
tra dolore e dolce vergogna,
il segreto del tuo cuore.

  Rabrindranath Tagore

                                     


    


    Le aleggiava sulle labbra
e le splendeva negli occhi
un sorriso tenero e radioso,
che pareva scaturire
dal cuore medesimo
della femminilità.

 
"La lettera scarlatta"
Nathaniel Hawthorne

 

 

                                               
 
                                                        
             Pierre Auguste Renoir
                 Spring bouquet, 1866


 
 


           

 

"Non permetterò a nessuno
 di mettermi in gabbia".


"Non voglio metterti in gabbia,
 io voglio amarti".

 

" E' la stessa cosa".



              
 

 

 

 


Sognare 

Fabia, sono Catullo.
Ti ricordi quando volevo baciarti
e non l'ho fatto?
Quando volevo toccarti
e non ho potuto?
Quando volevo portarti via
e me l'hanno impedito?
Ora ti sogno tutte le notti
e nessuno può farci nulla.

Da: Poesie d'amore
Enrico Galavotti

                                              
_______________________________________




Upgrade your email with 1000's of cool animations

Hanno alzato lo sguardo
a questo firmamento:


    


Adriana Libretti
Aidi
Aislinn
Ale (a destra)
Aleiorio
Alice
Alternativo 2
Amore di grafica - Kekkina
Anabasi
Animainviaggio
Annamarea - Anna Maria
Annie 80
Anelli di fumo - Sciltian
Ape_blog
Arciprete
Arraffagatto (Arfasatto-Serapione) - Elena
Attimo fuggente
Aurora 86
Barbarab
Baskerville *
Batlogreturns - Kia
Beppone
La casa di Beppone
Blue River - Mass(im)o
Bread & Roses - Simona
Broken clock
Calimero (Nuvolee)
Calma apparente - XaoS
Calzetta
Camera con vista - Claudia
Caravanserral (ex Il cavaliere
errante) - Nicola
Carezza invisibile - Irene
- ex BBMount
Carlo Rubboca *
Cat
Chiamami aquila
Coda di lupo - Gian Pietro
Concy 31
Cristiana G.
Darkismy
Devarim
Dimensione (distrattamente) Morgana - La bottega di spezie - Laura
Eleonora blog
Esperimento
Estrella Vanilla
Esseno - Giuseppe
Eta-beta - Gabriella
Ex Rastagirl- Dina *
Exit - Enrico
Exodus Raian - Mauro Dino *  (doppio link)
Fiore di campo - Gianna
Fort
Forum valdese
Fotogramma
Francesca01
Galarico
Garbage
Gatta randagia
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   Mi dà sempre un brivido
   quando osservo un gatto
 che sta osservando qualcosa
  che io non riesco a vedere.

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