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Ricordi, rimorsi, rimpianti... suggestioni, impressioni, riflessioni di una gatta psicopatica.


Diario


27 gennaio 2009

27 Gennaio - Il giorno della memoria.

 
 

« Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo,
che ha fatto della mia vita una lunga notte
e per sette volte sprangata.

Mai dimenticherò quel fumo.

Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini
di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo
sotto un cielo muto.

Mai dimenticherò quelle fiamme
che bruciarono per sempre la mia Fede.

Mai dimenticherò quel silenzio notturno
che mi ha tolto per l’eternità il desiderio di vivere.

Mai dimenticherò quegli istanti
che assassinarono il mio Dio e la mia anima,
e i miei sogni, che presero il volto del deserto.

Mai dimenticherò tutto ciò,
anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso.
Mai. »


Elie Wiesel, "La notte", edizione italiana la Giuntina, Firenze, pp.39-40.



      

Foto tratta da:  http://www.strykowski.net/eng/Auschwitz/Photographies_from_Auschwitz_3449.php


27 gennaio 2009

Da una lettera.


http://www.strykowski.net/eng/Auschwitz/Auswitz_-_shoes_of_the_prisoners_-_photography_3434.php

Dalla lettera ad un recente amico ebreo-israeliano, residente a Tel Aviv.

[...] Stamattina ho pensato a te appena mi sono svegliata: è il 27 Gennaio, il Giorno della Memoria.

Mi sono informata, da brava ignorante qual sono e ho scoperto che è una istituzione molto recente. Chissà come mai io non ricordavo fosse stata riconosciuta in Italia nel 2000 e che quindi solo nel 2001 è stata la prima volta che anche la nostra nazione ha abbracciato tale iniziativa.

Sono nata nel 1958, in un paesino contadino, nel quale erano ancora molto vivi i racconti (e i rancori) nei confronti della dittatura, tredici anni dopo la guerra. I miei genitori, i nonni, la scuola, tutti ci hanno dipinto l'orrore fascista e soprattutto nazista. Ne sono stata molto toccata, ne sono tuttora sconvolta.


In Europa bruciava la guerra, ma soprattutto l'odio. Ho letto tanti libri sull'argomento: non riescono mai a farmi pensare: "Cose che già si sanno".

Non si può rimanere indifferenti.

Per questo credo che sia giusto e pedagogico che anche le generazioni che sono venute dopo si scontrino con l'angoscia della seconda guerra mondiale, con il suo drammatico epilogo in Giappone, con la ferocia di intere popolazioni istigate contro altre, con le brutture più spaventose... Anche se l'occhio vorrebbe non vedere e l'orecchio non sentire.

Ci sono cose che non si devono dimenticare, tanto più se esistono già gruppi di revisionisti della storia che le negano (compreso uno dei vescovi cattolici scismatici di Lefebvre, cui è appena stata revocata la scomunica, provocando un certo scandalo).

Immagino che certo tu o i tuoi figli non dimenticherete, essendo stata la vostra famiglia coinvolta personalmente, ma che anzi ogni giorno per voi sia "IL giorno della memoria".

Oggi ho visto per la prima volta Tel Aviv (Collina della Primavera) e sono rimasta stupefatta: è così grande, ariosa, tutta adagiata sulle rive del Mediterraneo...
E' così lontana dalle immagini che la televisione o internet o i giornali ci hanno riportato anche il mese scorso: guerra, bombardamenti su civili palestinesi a Gaza, attentati su civili inermi, magari su un autobus che li porta al lavoro...

La "questione arabo-israeliana" ha suscitato interesse in me fin da ragazza, ma non l'ho mai studiata a fondo e non ho mai preso una posizione precisa: non sarei in grado di farlo.

Quando frequentavo le elementari, il nostro maestro ci parlava di Israele come di un esempio di forza di volontà, di riscatto positivo; la lingua imparata dal nulla, i kibbutz, il doversi difendere da deserto e popolazioni ostili... Per me gli israeliani erano gli "ebrei" sfuggiti all'olocausto, erano i "buoni" contro i "cattivi" e provavo per loro molta ammirazione.

Ora mi rendo conto che israeliano ed ebreo non sono termini intercambiabili. Capisco anche che vennero commessi grandi pasticci politici in tempi passati e che ciascuna popolazione residente rivendichi - credendo di averne totale diritto - quello che ritiene essere il proprio territorio.

Penso che l'Europa soffra ancora di un certo senso di colpa nei confronti dell'olocausto che ha perpetrato o avvallato o del quale ha finto di non sapere e che il moderno Stato di Israele tragga vantaggio da questo, quando si accanisce su popolazioni martoriate.

Lo so che da lì viene anche il terrorismo, ma il dolore per un figlio innocente morto non è uguale per tutti?

Tempo fa avevo assistito in Tv ad un servizio giornalistico riguardante una comunità di israeliani e palestinesi che avevano fraternizzato proprio su questa base comune: avere avuto un lutto in famiglia. Quello che avrebbe dovuto scatenare l'odio reciproco, li aveva invece avvicinati.

E' una domanda retorica, mi rendo conto, ma... Perché gli uni e gli altri non sentono il dolore altrui come il proprio?

Questo discorso vale per ogni luogo della terra in cui si sono consumate guerre o faide simili: i morti del nemico valgono meno.

Mi interesserebbe che tu, da israeliano, mi raccontassi come si vedono e vivono le "cose" da lì, dall'interno.

Oggi comunque è il 27 Gennaio.
Basterà, negli anni che verranno, come monito per le generazioni future? Non lo so.
Intanto chiniamo il capo in memoria e omaggio a tutti i sopravvissuti e i martiri di quell'immane, terrifficante, lunghissimo delirio. [...]





Foto tratta da:
http://www.strykowski.net/eng/Auschwitz/Poland_-_Oswiecim_-_Holocaust_-_photos_3448.php



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20 gennaio 2009

"I bambini imparano ciò che vivono".

 



I bambini imparano ciò che vivono.


I bambini imparano ciò che vivono.

Se un bambino vive nella critica impara a condannare.

Se un bambino vive nell'ostilità impara ad aggredire.

Se un bambino vive nel sarcasmo impara ad essere timido.

Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.


Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.

Se un bambino vive nell'incoraggiamento impara ad avere fiducia.

Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.

Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.

Se un bambino vive nell'approvazione impara ad accettarsi.

Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia

 impara a trovare l'amore nel mondo.


Doret's Law Nolte

 


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16 gennaio 2009

Ho dipinto la Pace.

 



Ho dipinto la pace
Tali Sorex

Avevo una scatola di colori,
brillanti, decisi e vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.

Non avevo il rosso per il sangue dei feriti,
non avevo il nero per il pianto degli orfani,
non avevo il bianco per il volto dei morti,
non avevo il giallo per le sabbie ardenti.

Ma avevo l'arancio per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste per i chiari cieli splendenti,
e il rosa per il sogno e il riposo.

Mi sono seduta,
e ho dipinto la pace.



 




La pace
 
Li Tien Min

Non importa chi tu sia
uomo o donna
vecchio o fanciullo
operaio o contadino
soldato o studente o commerciante
non importa quale sia
il tuo credo politico
o quello religioso;
se ti chiedono qual è la cosa
più importante per l'umanità
rispondi prima
dopo
sempre
la pace!







11 gennaio 2009

... Se verrà la guerra...

Girotondo




Se verrà la guerra, Marcondiro'ndero
se verrà la guerra, Marcondiro'ndà
sul mare e sulla terra, Marcondiro'ndera
sul mare e sulla terra chi ci salverà?

Ci salverà il soldato che non la vorrà
ci salverà il soldato che la guerra rifiuterà.

La guerra è già scoppiata, Marcondiro'ndero
la guerra è già scoppiata, chi ci aiuterà.

Ci aiuterà il buon Dio, Marcondiro'ndera
ci aiuterà il buon Dio, lui ci salverà.

Buon Dio è già scappato, dove non si sa
buon Dio se n'è andato, chissà quando ritornerà.

L'aeroplano vola, Marcondiro'ndera
l'aeroplano vola, Marcondiro'ndà.

Se getterà la bomba, Marcondiro'ndero
se getterà la bomba chi ci salverà?

Ci salva l'aviatore che non lo farà
ci salva l'aviatore che la bomba non getterà.

La bomba è già caduta, Marcondiro'ndero
la bomba è già caduta, chi la prenderà?

La prenderanno tutti, Marcondiro'ndera
siam belli o siam brutti, Marcondiro'ndà

Siam grandi o siam piccini li distruggerà
siam furbi o siam cretini li fulminerà.

Ci sono troppe buche, Marcondiro'ndera
ci sono troppe buche, chi le riempirà?

Non potremo più giocare al Marcondiro'ndera
non potremo più giocare al Marcondiro'ndà.

E voi a divertirvi andate un po' più in là
andate a divertirvi dove la guerra non ci sarà.

La guerra è dappertutto, Marcondiro'ndera
la terra è tutta un lutto, chi la consolerà?

Ci penseranno gli uomini, le bestie i fiori
i boschi e le stagioni con i mille colori.

Di gente, bestie e fiori no, non ce n'è più
viventi siam rimasti noi e nulla più.

La terra è tutta nostra, Marcondiro'ndera
ne faremo una gran giostra, Marcondiro'ndà.

Abbiam tutta la terra Marcondiro'ndera
giocheremo a far la guerra, Marcondiro'ndà...



Fabrizio De Andrè
(11.01.1999 ~ 11.01.2009)




La paura della guerra non cambia mai,
ma non si smette mai di combatterne una.

.


6 gennaio 2009

L'evoluzione dell'immagine femminile nell'arte figurativa.


La donna nell'arte.

Video
Pubblicato il 01/04/2008 5.38.10
Una eccezionale carrellata di immagini che raffigura l'evolversi dell'immagine femminile nell'arte.

In poco meno di 3 minuti l'autore del filmato Philip Scott Johnson ripercorre 500 anni di ritratti femminili nell'arte occidentale con una perfetta tecnica di animazione che non può che lasciare sbalorditi sia per la qualità delle immagini che per la scelta dei soggetti proposti.


                                 



Titoli ed Artisti

Archangel- (Angel of the Golden Locks)- Novgorod School, Russia- La Scapigliata- (The Lady of the Dishevelled Hair) - Leonardo da Vinci- (1452-1519)- The Madonna of the Carnation- Leonardo da Vinci- (1452-1519)- Mona Lisa- (La Gioconda) - Leonardo da Vinci- (1452-1519)- Lady with a Unicorn- Raphael- (1483-1520)- The Birth of Venus- Sandro Botticelli- (1444-1510)- Portrait of a Young Woman- Titian (Tiziano Vecellio)- (c.1490-1576)- Portrait of a Lady as St Lucy- Giovanni Antonio Boltraffio- (1467-1516)- Sacred Conversation- Giovanni Bellini- (1430-1516)- Profane Love- (Vanity)- Titian (Tiziano Vecellio)- (c.1490-1576)- Judith with the Head of Holofernes- Titian (Tiziano Vecellio)- (c.1490-1576)- Mary Magdalene- Pietro Perugino- (1448-1523)- Portrait of Ginevra de’ Benci- Leonardo da Vinci- (1452-1519)- Lady with an Ermine- Portrait of Cecilia Gallerani- Leonardo da Vinci- (1452-1519)- Virgin Annunciate- Maria der Verkündigung- Antonello da Messina- (c.1430-1479)- La Donna Velata- (Woman with a Veil)- Raphael- (1483-1520)- Portrait of a Young Venetian Woman or Red-haired Woman from Venice- Albrecht Dürer- (1471-1528)- Portrait of a Woman- Lucas Cranach the Elder- (1472-1553)- Porträt der Maria Maddalena Portinari- Hans Memling- (1430/40-1494)- Lais of Corinth- Hans Holbein the Younger- (1497-1543)- Portrait of Elsbeth Tucher- Albrecht Dürer- (1471-1528)- Georgiana, Duchess of Devonshire- Sir Joshua Reynolds- (1723-1792)- Jane, Countess of Harrington- Sir Joshua Reynolds- (1723-1792)- Mrs. John Hale- Sir Joshua Reynolds- (1723-1792)- Mrs. Abington- Sir Joshua Reynolds- (1723-1792)- Charlotte-Aglaé d'Orléans- Duchesse de Modène- Pierre Gobert- (1622-1744)- Portrait of Suzanna Huygens- Caspar Netscher- (1639-1684)- The Marquise de Seignelay and Two of her Children- Pierre Mignard- (1612-1695)- - Madame Victoire de France- Jean-Marc Nattier- (1685-1766)- Portrait of an Unknown Woman in a Blue Dress with Yellow Trimmings- Fyodor Rokotov- (1735-1808)- Le Chapeau de Paille- (The Straw Hat)- Peter Paul Rubens- (1577-1640)- Self-Portrait in a Straw Hat- Élisabeth Louise Vigée-Le Brun- (1755-1842)- Portrait of Lady-in-Waiting to the Infanta Isabella- Peter Paul Rubens- (1577-1640)- Lady with a Flower in her Hair- El Greco- (1541-1614)- Madame Barbe de Rimsky-Korsakov- Franz Xaver Winterhalter- (1805-1873)- Young Housewife- Alexei Vasilievich Tyranov- (1808-1859)- Portrait of M. I. Lopukhina- Vladimir Lukich Borovikovsky- (1757-1825)- Portrait of V. S. Putyatina- Alexey Gavrilovich Venetsianov- (1780-1847)- Madame Pasteur- Antoine-Jean Gros- (1771-1835)- Amalie von Schintling- Joseph Karl Stieler- (1781-1858)- Portrait of M. A. Kikina- Orest Adamovich Kiprensky- (1782-1836)- Woman with a Pearl- Jean-Baptiste-Camille Corot- (1796-1875)- The Reading- Edouard Manet- (1832-1883)- Berthe Morisot- Edouard Manet- (1832-1883)- Charlotte Dubourg- Henri Fantin-Latour- (1836-1904)- Portrait of an Italian Woman- Alexei Vasilievich Tyranov- (1808-1859)- Princess Albert de Broglie- Jean Auguste Dominique Ingres- (1780-1867)- An Elegant Beauty- William Clark Wontner- (1857-1930)- Souvenir- William-Adolphe Bouguereau- (1825-1905)- La Belle Liseuse - (The Beautiful Reader)- Lêon François Comerre- (1850-1916)- Modesti- William-Adolphe Bouguereau- (1825-1905)- Pavonia- Lord Frederick Leighton- (1830-1896)- A Portrait of a Young Lady- Eugene de Blaas- (1843-1931)- Musette- Eugene de Blaas- (1843-1931)- An Arab Beauty- Lêon François Comerre- (1850-1916)- Girl Braiding Her Hair - (Suzanne Valadon)- Pierre Auguste Renoir- (1841-1919)- Portrait of Madame Henriot- Pierre Auguste Renoir- (1841-1919)- - Two Sisters on the Terrace- Pierre Auguste Renoir- (1841-1919)- Portrait of the Actress Jeanne Samary- Pierre Auguste Renoir- (1841-1919)- La Chevelure- Young Woman Braiding her Hair- Pierre Auguste Renoir- (1841-1919)- Blonde Nude- Pierre Auguste Renoir- (1841-1919)- La Promenade- Édouard Manet- (1832-1883)- Portrait of Maggie Wilson- Frank Duveneck- (1848-1919)- Woman with a Pearl Necklace in a Loge- Mary Cassatt- (1844-1926)- Ideal Head- Julian Alden Weir- (1852-1919)- Portrait of a Woman- Paul Cesar Helleu- (1859-1927)- Ols Maria- Anders Zorn- (1860-1920)- The Artist- Alphonse Maria Mucha- (1860-1939)- The Matyr of the Solway- John Everett Millais- (1829-1896)- Madeleine Bernard- Paul Gauguin- (1848-1903)- Woman with a Hat- Henri Matisse- (1869-1954)- Madras Rouge- Henri Matisse- (1869-1954)- Cocolo - Francis Picabia- (1879-1953)- Ritratto di Signora di Klimt- Gustav Klimt- (1862-1918)- La fleur - (serigraph)- Henri Matisse- (1869-1954)- Portrait of Lydia Delectorskaya, the Artist's Secretary- Henri Matisse- (1869-1954)- The Mask - Louis Welden Hawkins- (1849-1910)- Les Fleurs du Mal - (Flowers of Evil)- Rene Magritte- (1898-1967)- F. Champenois- Alphonse Maria Mucha- (1860-1939)- Cycles Perfecta- Alphonse Maria Mucha- (1860-1939)- Raphaelesque Head Exploding- Salvador Dali- (1904-1989)- Head Bombarded with Grains of Wheat- Salvador Dali- (1904-1989)- Apparition of a Face with a Fruit Dish on a Beach- Salvador Dali- (1904-1989)- Woman Torso- Kazimir Malevich- (1878-1935)- American Beauty - (The Movie Star)- Knud Merrild- (1894-1954)- Portrait of Lunia Czechowska- Amedeo Modigliani- (1884-1920)- Tumblers (Mother and Son)- Pablo Picasso- (1881-1973)- Maternity- Pablo Picasso- (1881-1973)- Nude Woman In A Red Armchair- Pablo Picasso- (1881-1973)- Portrait of Françoise- Pablo Picasso- (1881-1973).

                              
Le donne nell'arte.



*** * *** * ***


1 gennaio 2009

Auspici.

 




I buoni propositi che esprimiamo all'alba di ogni nuovo anno, sulla pagina intonsa della nostra interiore agenda, sono fatti per essere traditi prima che cali la sera?

E’ dunque vero che “la speranza è buona come prima colazione, ma è una pessima cena”, come sosteneva Francesco Bacone?

O è l’energia che ci spinge ogni giorno verso il futuro con la coscienza che, per quanto possano arrivare tempeste a minacciare le nostre vele, non smetteremo di ricominciare, anche quando tutto sembra perduto, anche quando il tempo rimasto è così poco?

Abbiamo espresso i nostri auspici con le luci della festa che ancora brillavano nei nostri occhi, ci siamo svegliati con il desiderio di un futuro rivoluzionario, tagliato di netto dal passato e invece la nostra forza dovrebbe essere nel non lasciare spegnere la fiammella della speranza, senza credere ingenuamente che un 1.1.200… possa trasformare le nostre vite.

Siamo noi che le cambiamo se lo vogliamo fortemente, se piangiamo sapendo che non sarà per sempre, se sorridiamo con gioia ancor più intensa perché consapevoli che sono attimi rari, ma che dopo altre dure battaglie, ritorneranno.

Che il calendario segni il primo giorno di un qualsiasi Gennaio o un venti Marzo o qualunque altra data, ci sia in ogni momento concesso di continuare a scrivere un'altra pagina bianca, fino alla fine dei fogli e dei giorni.





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"Oh Signora Threadgoode,
io mi sento troppo giovane

per essere vecchia
e troppo vecchia
per essere giovane!"
 
Fried green tomatoes
27 Dicembre 1991.


 

 "La donna nell'arte"

 

 

"Women in film"
 

 

Toutefois
l'amour vrai rare peut être,
il est moins ainsi que l'amitié vraie.

Per quanto
il vero amore possa esser raro,
lo è meno della vera amicizia. 

François Duc de La Rochefoucauld

 

 

 


 

 

 Non nascondere
il segreto del tuo cuore,
amico mio!
Dillo a me, solo a me,
in confidenza.
Tu che sorridi così gentilmente,
dimmelo piano,
il mio cuore lo ascolterà,
non le mie orecchie.
La notte è profonda,
la casa silenziosa,
i nidi degli uccelli
tacciono nel sonno.
Rivelami tra le lacrime esitanti,
tra sorrisi tremanti,
tra dolore e dolce vergogna,
il segreto del tuo cuore.

  Rabrindranath Tagore

                                     


    


    Le aleggiava sulle labbra
e le splendeva negli occhi
un sorriso tenero e radioso,
che pareva scaturire
dal cuore medesimo
della femminilità.

 
"La lettera scarlatta"
Nathaniel Hawthorne

 

 

                                               
 
                                                        
             Pierre Auguste Renoir
                 Spring bouquet, 1866


 
 


           

 

"Non permetterò a nessuno
 di mettermi in gabbia".


"Non voglio metterti in gabbia,
 io voglio amarti".

 

" E' la stessa cosa".



              
 

 

 

 


Sognare 

Fabia, sono Catullo.
Ti ricordi quando volevo baciarti
e non l'ho fatto?
Quando volevo toccarti
e non ho potuto?
Quando volevo portarti via
e me l'hanno impedito?
Ora ti sogno tutte le notti
e nessuno può farci nulla.

Da: Poesie d'amore
Enrico Galavotti

                                              
_______________________________________




Upgrade your email with 1000's of cool animations

Hanno alzato lo sguardo
a questo firmamento:


    


Adriana Libretti
Aidi
Aislinn
Ale (a destra)
Aleiorio
Alice
Alternativo 2
Amore di grafica - Kekkina
Anabasi
Animainviaggio
Annamarea - Anna Maria
Annie 80
Anelli di fumo - Sciltian
Ape_blog
Arciprete
Arraffagatto (Arfasatto-Serapione) - Elena
Attimo fuggente
Aurora 86
Barbarab
Baskerville *
Batlogreturns - Kia
Beppone
La casa di Beppone
Blue River - Mass(im)o
Bread & Roses - Simona
Broken clock
Calimero (Nuvolee)
Calma apparente - XaoS
Calzetta
Camera con vista - Claudia
Caravanserral (ex Il cavaliere
errante) - Nicola
Carezza invisibile - Irene
- ex BBMount
Carlo Rubboca *
Cat
Chiamami aquila
Coda di lupo - Gian Pietro
Concy 31
Cristiana G.
Darkismy
Devarim
Dimensione (distrattamente) Morgana - La bottega di spezie - Laura
Eleonora blog
Esperimento
Estrella Vanilla
Esseno - Giuseppe
Eta-beta - Gabriella
Ex Rastagirl- Dina *
Exit - Enrico
Exodus Raian - Mauro Dino *  (doppio link)
Fiore di campo - Gianna
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Triton
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