Blog: http://E-le-stelle-stanno-a-guardare.ilcannocchiale.it

Messaggio agli italiani a blog unificati.

   

La  
Costituzione  della Repubblica Italiana è la legge fondamentale e fondativa dello Stato Italiano.

Il 2 Giugno 1946 si svolsero contemporaneamente il referendum istituzionale e l'elezione dell'Assemblea Costituente, con la partecipazione dell'89% degli aventi diritto.
Il 54% dei voti (più di 12 milioni) fu per lo stato repubblicano, superando di 2 milioni i voti a favore dei monarchici (che contestarono l'esito).
L'Assemblea fu eletta con un sistema proporzionale e furono assegnati 556 seggi, distribuiti in 32 collegi elettorali. 

Occorsero tre anni e mezzo di gestazione, dalle prime decisioni prese a guerra ancora in corso, sino all'entrata in vigore della Costituzione.
L'intesa che permise la realizzazione della Costituzione è stata più volte definita "compromesso costituzionale", consistente in una commistione di concezioni politiche diverse, risultato di reciproche rinunce e successi.
Le forze in seno all'Assemblea, infatti, tendenzialmente, non avendo sicure idee sul possibile prosieguo della vita poilitca italiana, piuttosto che tentare di ostacolare le altri parti politiche, spinsero per l'approvazione di norme che rispecchiassero i rispettivi principi base.

                      

La Costituzione della Repubblica Italiana fu approvata dall'Assemblea Costituente il 22 Dicembre 1947 con 453 voti a favore e 62 contro, e promulgata dal Capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, il 27 Dicembre 1947.
Fu pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 298, edizione straordinaria, del 27 Dicembre 1947.
Entrò in vigore l' 1 Gennaio 1948.
                                                               
Oggi la Costituzione non e' proprio la stessa che fu votata nel 1947: ha consevato la propria identita' ma anche con modifiche importanti. Dei 139 articoli (con una coda di 18 disposizioni transitorie e finali) approvati nel 1947, circa due terzi, o poco piu' sono rimasti nella stesura originaria. Il resto ha subito modifiche, a volte di poco conto, a volte radicali; e per cinque articoli (tutti concentrati nel titolo V della seconda parte), e' stata decisa l'abrogazione.

Il testo della nostra Costituzione
http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm

La sua storia
http://it.wikipedia.org/wiki/Costituzione_della_Repubblica_italiana


                                  

                      Messaggio agli italiani a blog unificati

L'anno che si sta concludendo è stato difficile ed aspro.
Certo, alcuni di noi hanno raggiunto traguardi importanti… ma si tratta di risultati personali, che, per quanto ci riempiano di gioia e di legittimo orgoglio, non incidono sulla vita di tutti.

Il 2007 ha visto troppe promesse non mantenute, troppi rinvii, troppe prese di posizione generate dalla volontà di conservare il proprio orticello felice piuttosto che dal desiderio di agire concretamente per pacificare e rifondare l'Italia.

In democrazia vince la maggioranza, ci insegnano. Ma chi può sostenere onestamente che la maggioranza degli Italiani non voglia una vita serena per sé, per i propri cari, ma anche per gli sconosciuti? Chi può cercare di convincerci a rinunciare alla nostra umanità, alla solidarietà, alla dignità nostra, dei nostri connazionali – ovunque si trovino – come pure di tutti gli esseri che abitano questa terra?

L'anno trascorso ha visto spesso la volontà popolare travisata, non considerata o strumentalizzata per fini propri – dalla richiesta di rinnovamento di un sistema che non funziona, né in economia, né nella sanità, o nell'istruzione o nella politica, al rifiuto del nucleare nuovamente messo in discussione, al procrastinare sine die l'emissione di una legge che regolamenti la gestione dell'informazione, all'approvazione affrettata di un indulto di cui hanno beneficiato i soliti noti – cercando di farla passare per "clemenza" nei confronti dei carcerati per reati minori.

Neppure nel campo del lavoro si è verificato quel cambiamento di rotta, quella stabilizzazione che in tanti auspicavamo, in cui in tanti abbiamo creduto. Abbiamo assistito invece ad un'impressionante sequela di morti sul lavoro, la più eclatante delle quali, sia per numero di vittime che per il luogo in cui è avvenuta, ha risvegliato – forse – le coscienze sopite, con promesse di leggi ad hoc.

Abbiamo assistito ad inchieste revocate, censure appioppate, esternazioni tollerate, richieste di grazia discutibili, prese di posizione indifendibili… all'arrogarsi il diritto di cercare accordi di modifica a leggi statali da parte di chi non ne è legittimato… perfino alla messa a punto di topi che non hanno paura dei gatti… ma se invece di inventare qualcosa di cui nessuno sentiva la mancanza gli scienziati si impegnassero a realizzare il siero della verità – e fosse ammesso come prova nei procedimenti giudiziari?

Indipendentemente dalle convinzioni politiche, pensiamo sia evidente a tutti che in quest'anno che si sta concludendo ha predominato ancora una volta la logica degli interessi personali, dei particolarismi, degli egoismi – a cui ha fatto da contraltare, peraltro solo in alcuni casi, l'elargizione condiscendente di quanto in un mondo civile sarebbe meno del giusto e un continuo fare a chi urla più forte.

Non vogliamo scadere nel qualunquismo – le differenze ci sono sempre, e dovunque.
Ma vogliamo fare una richiesta a tutti, siano essi italiani, politici, amministratori, cittadini comuni, associazioni, italiani all'estero o stranieri in Italia – una richiesta che per noi è un impegno costante.

Non abbiamo bisogno di altre leggi, di stravolgimenti o di beneficenza. Abbiamo una legge che contiene tutto quello che è necessario. E non è comunista, o democristiana o liberale.
E' super partes, ed è talmente bella e giusta che è costata sangue.

RISPETTIAMO E METTIAMO IN PRATICA LA COSTITUZIONE.
Questa è la proposta che noi facciamo a tutti gli italiani per il 2008.

Invitiamo tutti i bloggers che condividono la nostra proposta a postarla nei loro siti – citando cortesemente la fonte – per la massima diffusione possibile. 


Hanno aderito finora:

arpaspada.blogspot.com
franca-bassani.blogspot.com
tanuccio-diariodibordo.blogspot.com
diario_di_bordo.ilcannocchiale.it
ricordilaura.splinder.com
cornettiecappuccino.blogspot.com
socialambientalismo.blogspot.com
solleviamoci.blogspot.com
italianiestero.blogspot.com
vogliadisinistra.blogspot.com
fioredicampo.ilcannocchiale.it
elestellestannoaguardare.ilcannocchiale.it
sinistramaldestra.ilcannocchiale.it


 

Pubblicato il 2/1/2008 alle 1.30 nella rubrica Politica.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web