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George and Silvio - Love... Forever!

   


13 Ottobre 2008 - Silvio Berlusconi ospite di George W. Bush a Washington per le celebrazioni del Columbus day.

«Con Berlusconi ho un rapporto eccellente, e un genuino rispetto. Ne ho apprezzato l'amicizia e la saggezza. È un uomo sincero, capace di parole chiare e leali, capace di mantenere la parola data e mi piace il suo ottimismo senza limiti. Sono orgoglioso dell'alleanza dell'Italia», ha affermato il capo della Casa Bianca.
 
«La storia dirà che George W. Bush è stato un grandissimo presidente degli Stati Uniti», ha risposto Berlusconi.
«Bush è un uomo di grandi principi, grandi ideali, grande visione, ma soprattutto uno che ha il coraggio di perseguire questa visione. In lui non ho mai visto il calcolo del politico, ma la spontaneità e la sincerità di colui che crede in quello che fa. Mi è stato facile condividere le decisioni di Bush fondate sull'amore della libertà, la democrazia e il rispetto per gli altri».

Berlusconi ha concluso ribadendo che l'Italia continuerà a «servire la causa della pace e della stabilità in Libano, Kosovo e Bosnia, la crescita delle democrazie e la difesa degli innocenti in Afghanistan e in Iraq. Continueremo a restare al vostro fianco finché i nemici della libertà, che non hanno alla base delle loro decisioni l'amore, non saranno completamente sconfitti».





L'album fotografico:

l'incontro, il corteggiamento, l'innamoramento,
l'amore, in viaggio, litigi e gelosie,
la riconciliazione, la proposta di matrimonio,
le nozze e la timidezza della "sposa",
la commozione, la festa,
la felicità.



Silvio era un fanciullo allegro e... ottimista, ma inaspettatamente timoroso e riservato,
che abbassava lo sguardo sotto quello affascinante di George...


 

Poi un sorriso timido, la proposta di G.W. e gli occhi levati a un... "Sì, manderemo anche le nostre truppe"...

 

"Furono baci e furono sorrisi..."                  
 

           

"...Poi furono soltanto i fiordalisi, che videro con gli occhi delle stelle fremere al vento (del Texas) e ai baci la sua pelle..."

 


        


Ma, come in tutte le storie d'amore, ci furono momenti dolorosi, dissapori e litigi...

         
"E accuse...

              E scuse..." 

  

E infine la riconciliazione, i sorrisi ritrovati e G.W. chiese la mano di Silvio, che rispose... "Cribbio!"

La data delle nozze venne stabilita in fretta perhé George presto sarebbe dovuto partire.
Silvio era intimorito, titubante all'idea di affrontare la cerimonia in pubblico, ma il suo George gli stava al fianco,
lo sosteneva, lo... Spingeva proprio!
E così, rincuorato, mano nella mano, dita intrecciate, si avviarono all'altare...
Pardon... Al leggio. 


                         

                               

"Parla tu per primo, no vai tu"...
Si scambiarono parole d'amore che sarebbero passate alla storia
e Silvio promise che sarebbe stato fedele a George per sempre,
anche quando fossero arrivati il giovane e aitante Barack
o il fascinoso John dalla bianca criniera.

 

 


Aaah... Permettetemi un sospiro di commozione... 

                  
                                              
          La festa fu magnificente.
Il tavolo adorno di candele e fiori, ricoperto di cibi raffinati e vini...

Forse Silvio brindò un po' troppe volte, perché per accorrere presso l'amato,
fece cadere rovinosamente a terra un altro leggio...
Ma non si arrese e con un pezzo solo del medesimo, quello dove era attaccato il microfono,
dichiarò al mondo il suo amore per George... Forever!






  e vissero per sempre
                                                                                             felici e contenti... Loro!







Ed ora perdonatemi, ma avrei una leggerissima... nausea...

Sorry Silvio, sorry George!


Spero che Fabrizio De André - dall'aldilà - perdoni l'uso "improprio" dei suoi versi

Pubblicato il 14/10/2008 alle 21.30 nella rubrica Politica.

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